1 · Che cos’è
Vitistop Gel – pensato per agire insieme alla luce
Vitistop Gel è un gel per uso topico sviluppato in collaborazione con dermatologi per le macchie bianche causate dalla vitiligine. Si applica prima di ogni seduta di fototerapia UVB a banda stretta a 311 nm o di un’esposizione al sole attentamente controllata. Il gel prepara la pelle affinché la luce possa favorire maggiormente il ritorno del pigmento naturale a ogni seduta.
Adatto agli adulti e ai bambini dai 3 anni in su.
2 · Come agisce
Gli psoraleni aiutano a rendere la fototerapia più efficace
La vitiligine si manifesta quando i melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle, smettono di funzionare. La luce, soprattutto quella UVB a banda stretta a 311 nm, li riattiva. Vitistop Gel è ricco di psoraleni, composti naturali di origine vegetale che rendono più intensa la risposta delle cellule pigmentarie a questa luce.
+35 %
di ripigmentazione in più quando lo psoralene è stato aggiunto alla fototerapia UVB a banda stretta
Più rapida
la prima risposta, con risultati nettamente migliori su viso, collo e mani
4,48 / 5
valutazione media di 880 clienti che utilizzano Vitistop Gel
3 · Come si usa
La tua routine con una lampada UVB a banda stretta a 311 nm
- Applica uno strato sottile di Vitistop Gel sulle macchie bianche e attendi circa 30 minuti.
- Inizia con una seduta breve: 30 secondi per gli adulti, 15 secondi per i bambini.
- Se dopo la seduta precedente non è comparso alcun arrossamento, aumenta l’esposizione di circa 20 secondi alla seduta successiva, se le istruzioni della lampada lo consentono.
- L’obiettivo è ottenere soltanto un lieve arrossamento rosato. Se la pelle rimane nettamente arrossata, attendi che si sia ripresa del tutto.
- Tratta la pelle 2–3 volte a settimana, lasciando trascorrere almeno 48 ore tra una seduta e l’altra.
- Con il tempo, una seduta per ciascuna zona dura spesso circa 3–4 minuti, in base al tipo di pelle e alla sua risposta.
Usi la luce solare invece della lampada? Applica il gel nello stesso modo e mantieni l’esposizione breve e controllata, senza mai scottarti.
4 · Cosa aspettarsi
Quando vedrai comparire nuovo pigmento?
Applicando il gel prima di ogni esposizione alla luce, 2–3 volte a settimana, molti clienti notano i primi segni di ripigmentazione dopo circa 4–6 settimane.
Settimane 1–4
Inizi a creare un’abitudine. I cambiamenti visibili sono ancora pochi, ed è normale. La cosa più importante è seguire il programma con costanza.
Settimane 4–6
Compaiono i primi puntini di pigmento, spesso intorno ai follicoli piliferi, oppure un bordo più scuro lungo il margine della macchia.
Mesi 2–3
I puntini si allargano e si uniscono, formando isole di colore. Le zone bianche si riducono lentamente.
Il nuovo pigmento può apparire inizialmente un po’ più scuro e di solito si uniforma nei mesi successivi. Fotografa le macchie una volta al mese, sempre con la stessa luce. Viso e collo tendono a rispondere più rapidamente, mentre mani, piedi, gomiti e ginocchia richiedono più pazienza.
5 · Risultati reali
I progressi di un cliente
Prima – macchie bianche prima dei primi segni di ripigmentazione
Durante – il pigmento naturale ritorna gradualmente
Dopo – ripigmentazione visibile con l’uso continuato
Esempio di un cliente. I risultati e i tempi necessari per la ripigmentazione variano da persona a persona.
6 · La scienza
Cosa dicono gli studi su psoraleni e luce
Psoralene + UVB a banda stretta a 311 nm rispetto ai soli UVB a banda stretta. In uno studio randomizzato, 40 pazienti con vitiligine hanno effettuato 60 sedute di fototerapia UVB a banda stretta, con l’aggiunta di psoralene per metà dei pazienti. Il gruppo che ha ricevuto psoralene ha mostrato un miglioramento significativamente maggiore: riduzione del punteggio VASI per la vitiligine del 29,2 % rispetto al 21,7 %, risultati migliori su viso, collo e mani e un inizio più precoce della ripigmentazione.
Bansal S, Sahoo B, Garg V. Photodermatology, Photoimmunology & Photomedicine, 2013, 29(6): 311–317. PubMed 24118425
Gli UVB a banda stretta sono l’abbinamento migliore per gli psoraleni. Una revisione sistematica di studi randomizzati del 2026 ha rilevato che gli UVB a banda stretta, da soli o associati a psoralene, hanno prodotto una ripigmentazione migliore rispetto alla più datata terapia PUVA (psoralene associato alla luce UVA). Per questo abbiniamo Vitistop Gel a lampade a 311 nm o a un’esposizione controllata al sole.
de Lara Quagliotto G, et al. Dermato, 2026, 6(1): 5. doi:10.3390/dermato6010005
Psoraleni vegetali e cellule pigmentarie. In test di laboratorio, l’estratto di semi di Psoralea corylifolia, una classica fonte naturale di psoraleni, ha aumentato la crescita di normali cellule pigmentarie umane (melanociti).
Open Chemistry (De Gruyter). doi:10.1515/chem-2022-0292
7 · Garanzia e consulenza esperta
Se il gel Vitistop non fa per te, scrivici a info@vitiligoshop.it entro 30 giorni dalla consegna e ti rimborseremo il prezzo del gel. Senza domande superflue, anche se la confezione è stata aperta.
«Da quando abbiamo affiancato Vitistop Gel alla fototerapia, il pigmento inizia a tornare prima e il trattamento stesso dà risultati migliori.»
Dr. Michael Scheibenreif, dermatologo, responsabile clinico e consulente medico di VitiligoShop dal 2025. Ha maturato una lunga esperienza clinica nella fototerapia per vitiligine, psoriasi ed eczema atopico presso cliniche termali, ospedali e ambulatori dermatologici. Chiedi un consiglio →
8 · Sicurezza e certificati
Da sapere
- Gli psoraleni rendono la pelle più sensibile alla luce. Inizia con il tempo di esposizione più breve e non lasciare mai che la pelle si scotti.
- Non trattare la pelle se è arrossata, irritata, lesionata o scottata dal sole. Proteggi dal sole la pelle non trattata.
- Evita il contatto con gli occhi.
- Vitistop Gel è un prodotto cosmetico e non sostituisce il parere medico. I risultati variano da persona a persona.

Ingredienti principali
Cosa contiene
- Psoraleni dell’olio di babchi (olio di semi di Psoralea) – l’ingrediente attivo principale. I semi di babchi sono tra le fonti naturali più ricche di psoraleni (psoralene e isopsoralene), che rendono più intensa la risposta delle cellule pigmentarie alla luce UVB e alla luce solare.
- Superossido dismutasi (SOD) – aiuta a neutralizzare i radicali liberi e sostiene l’equilibrio antiossidante della pelle.
- Rame e zinco – sostengono importanti processi coinvolti nella normale produzione di melanina.
- Vitamina B12 – contribuisce al normale funzionamento della pelle e ai processi legati alla pigmentazione.
- Calcio pantotenato – sostiene la cura della pelle e i processi metabolici rilevanti per il suo normale funzionamento.
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